Domande frequenti
Quello che mi chiedono più spesso.
-
La sand art è narrazione visiva dal vivo: le immagini nascono dalla sabbia e si trasformano una nell'altra, proiettate in tempo reale su grande schermo. Non ci sono parole, quindi funziona con qualsiasi pubblico e in qualsiasi lingua — anche in una sala con ospiti internazionali.
In oltre quindici anni ho portato i miei spettacoli in contesti molto diversi:
· Convention, congressi, meeting e anniversari aziendali — per raccontare la storia d'impresa, i valori, il lancio di un prodotto.
· Gala, premiazioni e cerimonie istituzionali — come intervento di alto profilo dentro una serata formale.
· Teatri e festival — Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, Teatro Donizetti di Bergamo, Venaria Reale, KKL di Lucerna, Museo Enzo Ferrari, Sporting Club di Montecarlo. Festival del cinema di Parma.
· Sfilate, concerti e manifestazioni pubbliche — dove l'immagine dal vivo accompagna la musica o il momento.Ho lavorato in Italia, Francia, Svizzera, Principato di Monaco.
-
Sì, ed è il lavoro che amo di più. Ascolto la vostra storia e costruisco una drammaturgia che parli del vostro anniversario, dei vostri valori, del messaggio della serata. Non è personalizzazione, è scrittura.
-
Li scrivo io: drammaturgia, immagini, ritmo, e la costruzione della traccia sonora insieme al mio collaboratore. Vengo dall'illustrazione e dalla pittura, e ogni spettacolo nasce come si scrive un'opera, non come si adatta un numero.
-
La preparazione richiede alcune settimane e segue quattro fasi:
Ascolto — mi raccontate l'occasione, i valori, cosa volete resti alle persone quando escono dalla sala.
Drammaturgia e storyboard — scrivo la traccia e realizzo uno storyboard illustrato, che condivido con voi per l'approvazione prima di procedere.
Progettazione sonora — ricerca e montaggio della traccia audio, che è la partitura su cui si muove ogni immagine.
Esecuzione — prove, coordinamento tecnico e messa in scena, seguite in ogni fase.
-
La durata è modulabile sulla scaletta della vostra serata.
· Interventi brevi — dagli 8 ai 15 minuti, ideali per aprire una convention o accompagnare una cena di gala. Nel repertorio: Viaggio in Italia, Africa, l'omaggio a Ennio Morricone e al cinema di Sergio Leone.
· Sand Frames— 28 minuti, sette film, le scene più iconiche del cinema con le colonne sonore originali e una voce narrante. Disponibile in italiano e in inglese.
· Teatro per famiglie — Il Piccolo Principe, e laboratori di sand art.
· Progetti multimediali — ogni formato può essere ampliato con proiezioni multischermo, videomapping architetturale, musicisti dal vivo, voce narrante o attori sul palcoscenico. -
Sì, regolarmente. Lavoro con agenzie di eventi, DMC e uffici marketing, e sono abituata alle scalette complesse: mi interfaccio con direttori artistici, registi e service tecnici scelti da voi, rispettando i vostri tempi e i vostri rapporti con il cliente.
-
Alla location servono il buio in sala, una superficie di proiezione proporzionata allo spazio, schermo tradizionale o ledwall e un impianto audio professionale. Il buio è la condizione più importante: le immagini nascono dalla luce e hanno bisogno dell'oscurità intorno.
Non arrivo mai da sola: ogni evento è seguito sul posto dal mio coordinatore tecnico, che gestisce allestimento, collegamenti video e rapporti con il service. La scheda tecnica completa è disponibile su richiesta.
-
Dal vivo non esiste una seconda possibilità, ed è per questo che nulla viene lasciato al caso. Arrivo con il mio tecnico, si fanno le prove sul posto e si verificano luci, audio e proiezione prima che entri il pubblico. In quindici anni di palcoscenico ho imparato che l'emozione si costruisce sulla preparazione.
-
Per un progetto su misura servono almeno un paio di mesi: la scrittura e la preparazione richiedono settimane, e la qualità dipende da quel tempo. Per gli spettacoli di repertorio i tempi sono più brevi. In ogni caso, prima si comincia, meglio riesce.
-
Non esiste un listino, perché ogni progetto è diverso. Il preventivo si costruisce su fattori misurabili: il livello di personalizzazione, la durata, l'eventuale presenza di altri artisti sul palco — musicisti, voce narrante, attori — e la logistica di trasferta, in Italia o all'estero. Scrivetemi con i dettagli dell'evento e vi preparo una proposta.
-
La sabbia è uno dei materiali con cui lavoro. La mia ricerca esplora la luce, le silhouette e il teatro visuale, e sto costruendo progetti che intrecciano più linguaggi. Se cercate qualcosa che non si è ancora visto, è da lì che si parte.
-
Sì. Ho lavorato con il videomapping e con allestimenti su più schermi, e ho improvvisato dal vivo dietro a musicisti in scena. Sono aperta alle collaborazioni e alle idee nuove.
-
Sì. Il Piccolo Principe è pensato per i più piccoli e per chi li accompagna. Alcuni pezzi brevi funzionano bene dove serve un intervento di pochi minuti.
-
Conduco laboratori per scuole, aziende — anche come attività di team building — festival e contesti formativi.
incontri in cui si prova a disegnare con la sabbia e si scopre come nasce un'immagine. Si adattano all'età e al tempo a disposizione.
-
Da oltre quindici anni. Vengo dall'illustrazione e dalla pittura, e sono arrivata alla sabbia passando dal teatro d'ombre. Ho disegnato nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, al Teatro Donizetti di Bergamo, al KKL di Lucerna, alla Venaria Reale, al Museo Enzo Ferrari, allo Sporting di Montecarlo e sul palco di Italia's Got Talent.
-
Scrivetemi dalla pagina contatti o a info@sandemotion.it ,raccontandomi che occasione è e quando. Rispondo personalmente.